Annualità successiva

Per tutti i contratti di locazione pluriennale, L'Agenzia delle Entrate richiede il pagamento dell'imposta di registro (pari al 2% del canone annuo) che può essere effettuata:

  • ogni anno, fino alla scadenza;
  • in un'unica soluzione, per l'intera durata.

Se si sceglie di versare l'imposta di anno in anno è necessario effettuare un versamento per l'annualità successiva entro 30 giorni dalla scadenza della precedente annualità. Il Versamento può essere effettuato:

  • Utilizzando i servizi telematici che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione tramite richiesta di addebito su conto corrente
  • con il modello F24 Elementi Identificativi, utilizzando il codice tributo 1501

Nel calcolo dell'imposta da pagare bisogna anche considerare eventuali adeguamenti ISTAT.

Se tutti i locatori hanno optato per il regime della cedolare secca, l'imposta di registro non è dovuta.

L'opzione per la cedolare secca può essere esercitata o modificata nel termine previsto per il versamento dell'imposta di registro, ossia entro 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità. L'esercizio o la modifica dell'opzione può essere effettuata:

  • Utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia
  • Tramite presentazione del modello RLI, debitamente compilato, allo stesso ufficio dove è stato registrato il contratto

Comunica l'Annualità successiva ->

Proroga del contratto

La proroga è il prolungamento della durata del contratto per un periodo ulteriore che deve essere obbligatoriamente comunicata all’Agenzia.

Al pari della prima registrazione l’imposta dovuta per la proroga può essere corrisposta per la singola annualità o per l’intero periodo di durata della proroga.

L’imposta deve essere versata entro 30 giorni dalla scadenza del contratto (o di una precedente proroga):

  • Utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia 
  • Con il modello F24 Elementi Identificativi, utilizzando il codice tributo 1504

Nel primo caso, la comunicazione della proroga è inviata telematicamente, contestualmente alla richiesta di addebito.

Nel secondo caso (pagamento con modello F24 Elementi identificativi),è necessario comunicare la proroga all’ufficio dove è stato registrato il contratto presentando, nello stesso termine di 30 giorni, il modello RLI debitamente compilato.

Nel calcolo dell’imposta da versare si deve tener conto anche di eventuali adeguamenti del canone di locazione (ad esempio adeguamento ISTAT).

Per mantenere l’opzione per la cedolare secca nel successivo periodo di proroga del contratto è necessario confermare tale regime contestualmente alla comunicazione di proroga.

Comunica la Proroga del contratto->

Cessione del contratto

Nella cessione il locatore o il conduttore è sostituito nel contratto da un nuovo soggetto. L’accordo tra le parti può prevedere un corrispettivo.

L’imposta di registro per le cessioni:

  • senza corrispettivo è pari alla misura fissa di 67 euro
  • con corrispettivo è pari al 2% del corrispettivo pattuito (con il minimo di 67 euro).

L’imposta deve essere versata entro 30 giorni dall’evento:

  • utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (software RLI o RLI-web) tramite richiesta di addebito su conto corrente
  • con il modello F24 Elementi identificativi, utilizzando il codice tributo 1502.

In caso di versamento con F24 Elementi identificativiè necessario comunicare la cessione all’ufficio dove è stato registrato il contratto presentando, nello stesso termine di 30 giorni, il modello RLI debitamente compilato.

La cessione del contratto di locazione avviene ex lege se, ad esempio, l’immobile è trasferito per atto tra vivi o per causa di morte di una delle parti.
In tali situazioni, dal punto di vista fiscale nessun adempimento è richiesto e non è dovuta imposta. E’ opportuno, però, che i nuovi intestatari provvedano a inviare all’ufficio dove è stato registrato il contratto una comunicazione del loro subentro.
Se a subentrare è nuovo locatore, questi può optare per la cedolare secca presentando la richiesta con il modello RLI, all’ufficio dove è stato registrato il contratto, entro 30 giorni dalla data del subentro.

Comunica la Cessione del contratto ->

Conguaglio d'imposta

Rappresenta un ulteriore importo da versare relativo all'aumento del canone di locazione non ancora terminato. L'aumento del canone di locazione durante il periodo in essere del medesimo, se non esplicitamente scritto nel contratto, il Locatore ed il Conduttore possono richiederlo consensualmente. Un esempio in cui può verificarsi tale condizione è un'intervento strutturale all'immobile in cui vada esplicitamente a beneficiarne il Conduttore.

Comunica il Conguaglio d'imposta ->